Notizie Sir del giorno: “(Re)thinking Europe”, Settimana sociale, piano per l’educazione al rispetto, corridoi umanitari

Europa: card. Parolin (Santa Sede), “di fronte alle sfide, l’Ue ha dato segni di stanchezza”. Necessario contributo dei cristiani alla “casa comune”

Nel suo saluto ai partecipanti all’incontro “(Re)thinking Europe” il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, ha passato in rassegna le problematiche che sta affrontando l’Europa: ha parlato di “crisi economica”, della “drammatica questione migratoria”, dei “conflitti che lacerano non solo la regione del Mediterraneo ma che coinvolgono anche parti del continente”, dell’“avanzare dei populismi e del ritorno dei nazionalismi”. Ma anche di disoccupazione e disagio giovanile, problemi ambientali. E ha osservato: “Nel porsi di fronte a queste sfide, l’Europa ha dato una impressione generale di stanchezza e di invecchiamento”. (clicca qui)

Settimana sociale: Becchetti (economista), “non bastano le buone pratiche, servono policy”. Da Cagliari proposte per l’Italia e l’Europa

(dall’inviato a Cagliari) – “Non bastano le buone pratiche, servono policy”. Lo ha affermato questa mattina l’economista Leonardo Becchetti introducendo alla 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani i tavoli di lavoro sulle buone pratiche nei quali sono in queste ore impegnati gli oltre mille delegati a Cagliari. E uno dei frutti di questi giorni saranno proprio proposte per l’Italia e l’Europa. Becchetti ne ha anticipata qualcuna, parlando per esempio delle politiche fiscali comunitarie. (clicca qui)

Scuola: Diaco (Cei), “bene piano per l’educazione al rispetto presentato dalla ministra Fedeli”

“Riguardo al progetto sull’educazione al rispetto e alle linee guida presentate oggi, mi piace notare che si chiede alla scuola un forte impegno per prevenire e contrastare tutte le forme di discriminazione, nella direzione indicata dall’art. 3 della Costituzione: le discriminazioni legate al sesso, alla razza, alla lingua, alla religione, alle opinioni politiche, alle condizioni personali e sociali. Di grande rilievo è poi l’educazione alla cittadinanza digitale e la lotta al cyberbullismo, a cui siamo fortemente richiamati dall’attualità quotidiana”. Ernesto Diaco, direttore dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della Cei (Unesu), commenta al Sir il piano nazionale per l’educazione al rispetto presentato oggi pomeriggio dalla ministra dell’istruzione Valeria Fedeli al teatro Eliseo di Roma. (clicca qui)

Corridoi umanitari: arrivati a Fiumicino 120 profughi siriani. Impagliazzo (Com. S. Egidio), “il progetto non si ferma qui. In via di definizione secondo protocollo”

Oltre 120 profughi siriani provenienti dal Libano sono sbarcati questa mattina all’aeroporto di Fiumicino, giunti in Italia grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione Chiese evangeliche in Italia e Tavola valdese. Con questo nuovo gruppo, costituito da famiglie con molti minori, è stato raggiunto il traguardo di mille persone, arrivate in sicurezza e legalmente in Italia, dal febbraio 2016, in accordo con i ministeri degli Esteri e dell’Interno. “Queste persone non sono a carico dello Stato ma delle famiglie che volontariamente hanno deciso di accoglierle e che sono rimaste colpite dalla loro situazione”, ha detto il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo. (clicca qui)

Ius soli: don Colmegna (Casa carità), “porre la fiducia e approvare legge entro fine legislatura”

“Porre la fiducia sullo ius soli significa dare un segnale, anche perché i tempi sono stretti”. Lo dice oggi in una intervista al Sir don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità, auspicando che la legge sulla riforma della cittadinanza sia approvata entro la fine della legislatura. Oggi era in piazza Montecitorio a Roma, durante la conferenza stampa in occasione della consegna alla Camera dei deputati di oltre 85.000 firme raccolte tramite la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, a sostegno di una legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione, superare la Bossi-Fini e prevedere vie legali d’ingresso. (clicca qui)

Spagna-Catalogna: Barcellona dichiara l’indipendenza. Rajoy, “atto criminale”. Senato vota l’art. 155. Tusk, “Madrid unico interlocutore per l’Ue”

La Catalogna dichiara l’indipendenza con un voto a scrutinio segreto del parlamento regionale di Barcellona (la minoranza unionista non ha partecipato al voto abbandonando l’aula), e il premier Mariano Rajoy reagisce parlando di “atto criminale” contrario alla legge. “Lo stato di diritto – aggiunge – restaurerà la legalità in Catalogna”. La notizia sta facendo crescere le tensioni sia all’interno delle principali città catalane, sia nelle città spagnole e per questo Rajoy intima “tranquillità” rivolgendosi proprio “a tutti gli spagnoli”. (clicca qui)

Diocesi: mons. Nolè (Cosenza-Bisignano) in dialogo con i giovani su alcol e droga. “Nutritevi di cose belle, di amicizie buone, dialogate costantemente con i vostri genitori”

“Ho preso la droga: vuol dire che ho sbagliato tutto nella vita?”. “A cosa servono questi incontri?”. Le domande degli allievi di alcune scuole cosentine all’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Francesco Nolè, aprono il dialogo sul tema “Per una cultura della vita: prevenzione alle dipendenze da alcool e droga”, tenutosi questa mattina all’Istituto industriale. “Un ragazzo che riconosce di aver sbagliato è già sulla strada giusta – ha osservato mons. Nolè -. La scuola è una palestra dove formarsi anche a riconoscere gli errori da non commettere e a crescere”. (clicca qui)

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