Medio Oriente: Unicef, “1,5 milioni di bambini vulnerabili minacciati dall’inverno”

In Medio Oriente sono “1,5 milioni i bambini vulnerabili minacciati dall’inverno”. Lo denuncia l’Unicef, che si sta mobilitando per fornire vestiti, provviste e coperte prima dell’arrivo del freddo, trovandosi ad affrontare anche una “carenza di fondi pari a 60 milioni di dollari”. In una nota, il Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia segnala che “le temperature sotto lo zero, i temporali e le forti nevicate aggraveranno le tante difficoltà delle famiglie colpite dal conflitto, che stanno già lottando per la sopravvivenza con il minimo indispensabile in Iraq, Siria, nello Stato di Palestina e nei Paesi vicini che ospitano rifugiati. Tante famiglie sono state sfollate a causa delle violenze e vivono in campi o in rifugi di fortuna, con una scarsa protezione contro il freddo”. A oggi, Unicef dichiara di aver ricevuto “meno del 20% dei 73 milioni di dollari richiesti per coprire le necessità per l’inverno dei bambini più vulnerabili colpiti dalla crisi nella regione”. Per questo motivo lancia un appello per incentivare le donazioni. “Senza aiuto, il freddo potrebbe essere un altro colpo duro per i bambini vulnerabili nella regione – ha dichiarato Geert Cappelaere, direttore regionale dell’Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa -. Lo stato di salute dei bambini è debole a causa di denutrizione, un sistema sanitario inadeguato e dello sfollamento. L’ipotermia e le infezioni respiratorie sono una seria minaccia. Se non vengono curate, i bambini moriranno”.

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