Irlanda: arcivescovo Neary (Tuam), “l’attacco alla chiesa di Errislannan è un atto di persecuzione contro tutti i cristiani”

“L’attacco alla chiesa di Errislannan è un atto di persecuzione contro tutti i cristiani”. Non ha dubbi Michael Neary, arcivescovo di Tuam, nel commentare la distruzione della chiesa rurale della Santissima Trinità a Errislannan, Clifden a Co Galway, nell’ovest dell’Irlanda, avvenuta ieri 26 ottobre. “Negli ultimi 12 mesi – afferma – c’è stata una copertura di alto profilo da parte dei media della dissacrazione di chiese cristiane in Iraq e nelle Filippine. Queste azioni sono una minaccia fisica per i cristiani ovunque nel mondo”. “Le violente immagini della devastazione” della chiesa di Errislannan, sostiene il presule, “sono sconvolgenti: la Sacra Bibbia scagliata fuori dalla finestra; la Croce usata come arma per distruggere gli oggetti; banchi rovesciati e rotti; danni all’altare; pulpito, organo e luci strappate. Questo atto vandalico non è solo un atto criminale, ma è un atto motivato dal sentimento anticristiano e rappresenta oggi una sfida alla libertà di espressione religiosa in Irlanda”. Per l’arcivescovo, “la libertà religiosa è ad ogni costo al cuore dei diritti umani. In troppi Paesi, luoghi di culto vengono distrutti e persone uccise e perseguitate per le loro credenze religiose”.

 

 

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