Avvenire: la prima pagina di domani 28 ottobre. Indipendenza Catalogna, emergenza incendi in Piemonte, linee guida su educazione al rispetto a scuola

“Avvenire” dedica il suo titolo principale al caso catalano, con la dichiarazione di indipendenza lanciata dal Parlamento di Barcellona. Pronta la reazione di Madrid, che ha commissariato la regione, e quella della Ue, che si schiera con la Spagna. Il commento è affidato a Giorgio Ferrari, inviato e opinionista: “Con quel voto a scrutinio segreto che proclama l’indipendenza e con la risposta simmetrica di Madrid che attiva con l’approvazione del Senato l’articolo 155 della Costituzione, Barcellona si è posta ufficialmente fuori legge. Una scelta, avvenuta senza il concorso parlamentare degli unionisti, frutto di un’irresponsabile corsa verso la dissoluzione innescata da un irredentismo malinteso che ha condotto una porzione non maggioritaria (il 48%, non oltre) della popolazione catalana a infrangere la Costituzione del 1978, affidandola a un leader ambiguo e palesemente non altezza della sfida come il presidente Carles Puigdemont. Tanto da sospingere Barcellona in quella no man’s land del diritto internazionale che ci presenta oggi una regione spaccata in due, un Paese sovrano mutilato di una sua importante provincia (sì, provincia: si può anche chiamarla così, pur con tutte le autonomie e le garanzie statutarie che si era aggiudicata)”. La fotocronaca è per l’emergenza incendi in Piemonte, che si somma alla siccità che sta estendendosi a tutto il Nord Italia. Il titolo di taglio sintetizza la giornata politica, assai movimentata. Prima il voto in Consiglio dei ministri sulla riconferma del governatore di Bankitalia Ignazio Visco senza il sì dei ministri renziani. Poi lo sfogo del presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha motivato il suo abbandono del gruppo Pd con la “violenza” usata nel porre il voto di fiducia sulla legge elettorale. Ampio spazio per la Settimana Sociale di Cagliari, con tre richiami nella fascia alta della prima pagina. Tra i temi di “Avvenire”, la presentazione delle attese linee guide per la scuola sul tema “Educare al rispetto, alla parità tra i sessi, alla prevenzione della violenza di genere”, su cui si concentra una dettagliata analisi di Luciano Moia.

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