Alcol e giovani: aumento del consumo in Italia e Africa. Il percorso interattivo “Tende Live”

Sono in aumento in Italia i consumi di bevande alcoliche, soprattutto tra i giovanissimi. Lo dicono i dati del report elaborato dall’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore della sanità. Aumentano i consumi pro-capite che sono coerenti con le tendenze rielaborate sui dati Istat. Oltre 35 milioni di consumatori di più di 11 anni consumano almeno una bevanda alcolica con prevalenza maggiore tra gli uomini rispetto alle donne con una evidente crescita dei consumi al di fuori dei pasti (nel 2013 erano il 25,8%, nel 2014 erano il 26,9%, nel 2015 risultano il 27,9%) e dei consumatori occasionali (dal 38,6% del 2014 al 42,3% del 2015). Sono soprattutto le donne e naturalmente i giovani, adolescenti e minori a bere fuori pasto. Ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno il progetto AlcolOltreLive, illustrato oggi a Milano al convegno “Alcol e giovani: Italia e Africa a confronto”, in corso all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il progetto, che è parte della campagna “AlcolOltre” e prevede performance rivolte principalmente al mondo giovanile, promuove “Tende Live”, percorso interattivo interculturale che affronta il tema dell’alcol parallelamente in Africa e Italia attraverso immagini, video, dinamiche di animazione, esperienze sensoriali. I giovani presenti vivranno le Tende Live sotto la guida di un animatore dell’associazione “Impegnarsi serve”, attraverso tre tappe allestite in tre ambienti collegati tra loro. Nella prima tenda viene offerta una riflessione sul concetto di rete: rete liberante di relazioni umane oppure rete che imprigiona. L’abuso di alcol, con le sue conseguenze, imbriglia l’uomo sia in Africa che in Italia in una situazione di smarrimento. I partecipanti sono invitati a vivere per qualche minuto tale esperienza di smarrimento superando un labirinto appositamente creato nella seconda tenda. Nella terza giocano un ruolo dominante grandi immagini che rappresentano i diversi atteggiamenti che giovani e adulti assumono di fronte all’abuso di alcol. L’animatore interagisce con i partecipanti, presentando loro l’atteggiamento costruttivo del personaggio di Nemo che offre una via alternativa. L’esperienza, già realizzata in Piemonte, è in corso in diversi luoghi della Lombardia.
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