Editoria: “Rogate ergo”, il numero di ottobre dedicato alla scuola

Tra i compiti della scuola, “quello dell’orientamento vocazionale appare sempre più necessario per prevenire il disorientamento a cui vanno incontro le nuove generazioni a causa della società liquida, che mette in discussione i cardini della realizzazione della persona”. Su questo tema riflettono il teologo Armando Matteo e lo psicologo Severino De Pieri nel numero di ottobre della rivista “Rogate ergo”, il cui principale approfondimento verte sulla collaborazione tra i genitori e gli insegnanti. Proprio su questo fronte, il pedagogista Mario Pollo spiega come – si legge in una nota – “un clima educativo favorevole allo sviluppo integrale della persona è possibile nella scuola se la famiglia rinuncia all’approccio individualistico dell’educazione dei figli, ed è disponibile ad elaborare un progetto educativo”. La rivista dedica poi ampio spazio al quadro istituzionale e normativo della scuola italiana all’interno del quale si colloca il ruolo dell’orientamento. In proposito molto sensibili si dimostrano le scuole cattoliche sulla cui autonomia e parità si sofferma suor Anna Maria Alfieri, presidente di Fidae Lombardia, che – prosegue la nota – “invita il mondo politico a fare i passi necessari affinché il sistema formativo, nel suo complesso, possa perseguire la missione educativa che la società gli affida e che la legge a pieno titolo gli consente”. A livello esperienziale, viene esposto il piano formativo della scuola dei rogazionisti di Padova le cui strutture d’insegnamento si fondano su un concetto di vocazione che include ogni scelta di vita perseguita con sano discernimento. Della solidarietà come valore fondamentale dell’orientamento vocazionale si parla infine nell’intervista di Vito Magno al cantautore Francesco Gabbani, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo.

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