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Papa Francesco: udienza, poco prima riceve i delegati della “World Conference of Religions for Peace”

Il Papa è arrivato in piazza San Pietro alle 9.15 circa, mentre ancora gruppi di fedeli stavano in fila per accedere dall’ingresso del lato del Sant’Uffizio. Grande l’afflusso nei vari settori della piazza, mentre a vegliare sui fedeli ci sono ancora gli arazzi con le effigi dei santi canonizzati domenica scorsa. Subito prima dell’udienza, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, Francesco ha ricevuto in udienza i delegati della “World Conference of Religions for Peace”, ricordando loro che “la pace è un compito urgente anche nel mondo di oggi, in cui tante popolazioni sono lacerate da guerre e violenze”. Per questo, “i credenti di ogni religione sono chiamati ad invocarla e a intercedere per essa; e tutti gli uomini di buona volontà, specialmente quanti ricoprono incarichi di responsabilità, sono chiamati a operare per essa, con il cuore, con la mente e con le mani, sì, perché la pace si costruisce in modo artigianale. In questo lavoro, pace e giustizia si costruiscono insieme”. “Nella costruzione della pace, le religioni, con le loro risorse spirituali e morali, hanno un ruolo particolare e insostituibile”, ha affermato Francesco: “Non possono avere un atteggiamento neutro e, ancora meno, ambiguo riguardo alla pace. Chi commette violenza o la giustifica in nome della religione, offende gravemente Dio, che è pace e fonte della pace, e ha lasciato nell’essere umano un riflesso della sua sapienza, potenza e bellezza”.

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