Cooperazione allo sviluppo: Curatola (ForumSaD), “fatti piccoli passi avanti, ma molte associazioni di sostegno a distanza rimarranno inesistenti per lo Stato”

“Sono stati fatti piccoli passi avanti, ma siamo ancora lontani da criteri accettabili”. Così Vincenzo Curatola, presidente di ForumSaD (Forum permanente per il sostegno a distanza), commenta gli esiti dell’ultima riunione del Tavolo fra l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (Aics) e le organizzazioni della società civile svoltasi ieri sull’aggiornamento delle Linee guida per essere iscritti nell’elenco della Cooperazione. “Il Tavolo – si legge in una nota – si era reso necessario perché a tre anni dalla nuove legge, troppi erano gli ostacoli per il coinvolgimento delle organizzazioni diverse dalle ong. In particolare, diverse associazioni di sostegno a distanza si erano viste rifiutare questo riconoscimento”. I “quattro incontri – prosegue la nota – hanno evidenziato la difficoltà dei funzionari dell’Aics a recepire le istanze dei nuovi attori della cooperazione in particolare di chi fa sostegno a distanza e delle diaspore”. Così, secondo Curatola, “ancora diverse associazioni che fanno sostegno a distanza e coinvolgono milioni di italiani saranno inesistenti per lo Stato”. “Non è solo un problema di procedure burocratiche, ma anche politico”, sottolinea ForumSaD che porterà la questione alla Conferenza pubblica nazionale sulla Cooperazione allo sviluppo, in programma per il 24 e il 25 gennaio 2018.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia