Bankitalia: Costalli (Mcl), “rinnovo vertici non sia oggetto di campagna elettorale”

“Trasformare il rinnovo dei vertici di Bankitalia in uno scontro di campagna elettorale è assolutamente inopportuno e destabilizzante per tutto il sistema economico e finanziario del Paese”. Lo afferma il presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, a proposito della polemica innescata dalla mozione contro il rinnovo dell’incarico di Visco a Palazzo Koch, presentata alla Camera dai Dem. “Un comportamento estremamente grave – prosegue – che rivela ancora una volta una diffusa quanto preoccupante noncuranza delle regole del rispetto istituzionale, che vengono puntualmente umiliate in base alla convenienza del momento. Ne è un esempio l’indispensabile trasparenza che ci saremmo aspettati e che invece non sembra ci sia stata nella gestione di dolorose vicende che negli ultimi tempi hanno coinvolto alcune banche del nostro Paese e che tanti danni hanno portato ai piccoli risparmiatori, in particolare famiglie e pensionati”. Proprio adesso che “faticosamente inizia a lavorare la Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche, che ha il compito di individuare eventuali responsabilità e che va supportata con forza – sostiene Costalli -, questo polverone potrebbe essere interpretato come un tentativo di sviare, o addirittura di strumentalizzare l’opinione pubblica rispetto ad alcuni gravi problemi che preoccupano i vertici politici (Banca Etruria in testa…)”. “Fatti come questo – conclude il leader Mcl – non possono passare sotto silenzio: un conto è chiedere trasparenza ad ogni livello, un altro è ricercare capri espiatori da rottamare”.

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