Università cattoliche: card. Bassetti, odierna “questione sociale si basa anche su profonda crisi dell’umano e dell’umanesimo. Serve riflessione nuova”

“Nuovo umanesimo” e “talenti” sono, dopo “missione”, le parole chiave della riflessione offerta dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel saluto ai partecipanti alla Conferenza internazionale della Fiuc (Federazione internazionale delle università cattoliche) che si è aperta oggi nella sede milanese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (fino al 18 ottobre) sul tema “Young people and Inequalities”. La prima, al centro del convegno ecclesiale di Firenze (2015), il cui “patrimonio di esperienze e di riflessione” andrebbe, secondo il porporato, “seriamente approfondito”, aiuta a “mettere in relazione fenomeni complessi come la bioetica e l’economia, la mobilità umana e la politica che troppo spesso vengono affrontati in maniera separata e che invece, a mio avviso, necessitano di una riflessione unitaria”. Da anni, fa notare Bassetti, “stiamo assistendo all’emergere di una nuova questione sociale nel mondo contemporaneo che investe tutti i campi dell’agire sociale e che si basa anche su una profonda crisi dell’umano e dell’umanesimo: due principi che sono alla base della civiltà europea e italiana”. Di qui l’interrogativo ai giovani e ai docenti: “Non è forse venuto il momento di sviluppare una riflessione nuova su questi temi? Una riflessione autentica che non si preoccupi certo di fornire delle risposte alla Chiesa, ma all’intera società italiana che sta vivendo questo ‘cambiamento d’epoca’ con un po’ di smarrimento e, mi sembra, con molta paura”.

 

 

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