Governo: il Consiglio dei ministri ha varato la legge di Bilancio 2018, sgravi contributivi per il lavoro giovanile

“Mesi fa si parlava in rapporto a questa sessione di bilancio di lacrime e sangue” e invece abbiamo “una manovra snella, utile per la nostra economia”. Sono queste le prime parole del premier, Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa tenuta subito dopo il Consiglio dei ministri che questo pomeriggio ha varato la legge di bilancio per il 2018. La manovra economica, che comprende anche il decreto fiscale approvato venerdì scorso, è nell’ordine dei 20 miliardi, buona parte dei quali (circa 15,7) necessari per evitare l’aumento dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse. Delle restanti risorse disponibili, la misura a cui è stata destinata la quota più importante è lo sgravio dei contributi previdenziali per favorire il lavoro giovanile, pari al 50% per tre anni per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato. Il primo anno lo sgravio si applicherà agli under 35, ma la soglia di età sarà ridotta negli anni successivi (il limite fissato dalla Ue è di 29 anni). Nel Mezzogiorno è stato confermato l’attuale sgravio del 100%. Sono previsti incentivi per gli investimenti da parte delle imprese e per alcuni casi di anticipo pensionistico di rilevanza sociale, ma non è stato toccato il tema dell’età pensionabile. Gentiloni ha parlato anche di un rafforzamento delle misure contro la povertà. Il governo ha stanziato inoltre i fondi per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego e per l’assunzione di 1500 ricercatori nelle università. Per conoscere tutti i dettagli del provvedimento occorrerà aspettare il comunicato ufficiale del Consiglio dei ministri e soprattutto la presentazione dell’articolato della legge di bilancio al Senato, entro il 20 ottobre.

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