Festival della Missione: mons. Galantino, abbiamo bisogno di missionari per “gli esclusi dalla festa”

“È di questi uomini e di queste donne missionari che ha bisogno il nostro mondo. Uomini e donne che non vogliono lasciare nessuno ai crocicchi delle strade; uomini che desiderano per tutti l’esperienza della festa, cioè di una vita riuscita”. Queste le parole di mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, durante la messa di ieri nella cattedrale di Brescia, trasmessa in diretta su Rai Uno nell’ultima giornata del Festival della Missione che si è svolto nella città lombarda dal 12 al 15 ottobre. I missionari, ha detto, sono uomini e donne che “si spendono perché l’invito del Signore possa essere ascoltato da tutti, soprattutto da quanti, per le situazioni nelle quali vivono, ritengono di essere esclusi per sempre dalla festa; ritengono cioè che per loro esistono solo crocicchi e soltanto luoghi senza speranza”.
“La passione di tanti uomini e donne, religiosi e laici, ha tenuto e continua a tenere vivo il sogno di Dio che continua a ripetere a noi – come recita lo slogan scelto per questa 91a giornata mondiale missionaria – ‘La messe è molta’ – ha osservato mons. Galantino -. Un modo per invitare i credenti a tenere costantemente l’orecchio ed il cuore tesi all’invito del Signore, a convincerci che il Signore non chiama i perfetti e che la sua chiamata deve metterci in cammino verso quanti vengono ancora spinti a vivere ai crocicchi di una vita senza dignità e lontana dalla luce del Vangelo”.

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