Istruzione: Diaco (Cei), “a Cagliari la voce della scuola”. Promuovere dialogo con mondo del lavoro, orientamento, formazione professionale

“Qualificare maggiormente le iniziative di orientamento nelle scuole, mettere in campo efficaci strategie di formazione permanente degli adulti, e diffondere e consolidare in tutto il Paese i percorsi della Istruzione e formazione professionale (IeFP), che stanno dando prova di grande successo formativo e occupabilità degli allievi che ne usufruiscono”. Queste, per Ernesto Diaco, direttore dell’ Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università (Unesu) della Cei , le vie da intraprendere per uscire dalla trappola del “low-skillequilibrium” in cui, secondo l’Ocse, è impantanato il nostro Paese. In un’intervista al Sir, Diaco parte dai dati del rapporto diffuso nei giorni scorsi dall’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Il mondo della scuola, afferma, “si sente fortemente interpellato: per questo abbiamo deciso di dedicare una giornata di confronto in vista della Settimana sociale. Intendiamo far arrivare a Cagliari la voce della scuola e della formazione professionale. Pur avendo fatto diversi passi in avanti, in Italia c’è ancora difficoltà di dialogo tra scuola e professioni. Va superata da un lato un’istruzione chiusa in se stessa, incapace di aprirsi al territorio; d’altro canto, sarebbe sbagliato anche finalizzare l’esperienza formativa alle sole esigenze del mercato del lavoro, per quanto importanti”. La giornata cui il direttore dell’Ufficio Cei fa riferimento si terrà il prossimo 13 ottobre a Roma e sarà dedicata, in vista della 48ma Settimana sociale dei cattolici italiani,  al rapporto tra istruzione e professione.

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