Pena di morte: Ramonda (Apg23), “la vera giustizia non è vendetta”

“Ringraziamo Papa Francesco per aver ribadito la dignità della vita umana, sempre. Don Benzi usava dire: ‘L’uomo non è il suo errore’. Noi siamo contrari non solo alla pena di morte, ma anche all’ergastolo. Perché significa negare alla persona ogni speranza. Invece è necessario fornire sempre un’opportunità alla persone di riparare al danno commesso e di cambiare vita. La vera giustizia non è vendetta”. Questo il commento di Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), alle dichiarazioni di Papa Francesco contro la pena capitale. “Nelle nostre comunità per carcerati non incontriamo gli errori, ma persone che hanno commesso errori. Per chi esce dal carcere – ricorda Ramonda – la tendenza a commettere di nuovo dei reati, la cosiddetta recidiva, è purtroppo molto alta: tra il 75 e l’80% dei casi. Invece nelle nostre comunità, dove i detenuti fanno esperienza di servizio ai più deboli, i casi di recidiva sono appena il 10%”. La Comunità Papa Giovanni XXIII gestisce in Italia 5 Comunità educanti con i carcerati (Cec), strutture per l’accoglienza di carcerati che scontano la pena. La prima casa è stata aperta nel 2004. Ad oggi sono presenti 61 detenuti. Negli ultimi 10 anni sono state accolte 565 persone. Nel solo 2016 le giornate di presenza sono state 12.199.

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