Messico: 16 morti per rivolta carceraria nei pressi di Monterrey. La preghiera dell’arcivescovo

Una violenta rivolta ha provocato martedì la morte di almeno 16 detenuti nel carcere messicano di Cedereyta, nei pressi di Monterrey (stato del Nuevo León).
Un gruppo di prigionieri, secondo le prime ricostruzioni, ha sequestrato tre guardie e dato inizio ad una rivolta che ha provocato un inizio di incendio ed ha coinvolto duecentocinquanta detenuti, causando la forte reazione delle forze di polizia. Il violento scontro ha causato la morte di 16 persone e il ferimento di altre ventisei.
Quello delle rivolte carcerarie cruente è un fenomeno purtroppo non nuovo in Messico. Lo scorso anno un fatto di proporzioni ancora maggiori causò a Monterrey la morte di quarantanove persone, mentre lo scorso luglio ad Acapulco le vittime di un’altra rivolta carceraria furono ventotto.

In merito all’accaduto l’arcivescovo di Monterrey, mons. Rogelio Cabrera López, ha scritto sul suo profilo twitter: “Mi unisco al dolore delle famiglie di coloro che hanno perso la vita nel carcere di Cadereyeta. Preghiamo per la pace e la tranquillità nelle nostre carceri”.

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