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Lev: fra Cesareo (nuovo responsabile), “grato al Santo Padre e a chi ha dimostrato fiducia nei miei confronti”

“Sono molto grato al Santo Padre, a monsignor Dario E. Viganò e alla Segreteria di Stato per la fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti affidandomi la responsabilità di guidare la Libreria editrice vaticana”, così fra Giulio Cesareo, raggiunto dal Sir alla Fiera del libro di Francoforte commenta la sua fresca nomina alla guida della Lev.
Un incarico che giunge in un contesto internazionale e che segna la prosecuzione del cammino della Libreria editrice vaticana, coinvolta nel processo di riforma – con la Segreteria della Comunicazione – dei media della Santa Sede.
“La Lev è a Francoforte, una fiera tra le più importanti, ed esserci per me è una sfida come persona e come struttura – dichiara fra Giulio –, accompagnato da uno staff professionale e qualificato da cui sono validamente supportato nel mio lavoro e nel momento di questa nomina”.
“Proprio qui a Francoforte presentiamo la collana in 11 volumi sulla teologia di papa Francesco – continua il nuovo responsabile Lev –. L’opera nasce con una duplice finalità. Da un lato mostrare la profondità delle radici teologiche ed ecclesiali del pensiero, dei gesti e del Ministero di papa Francesco. Il pontefice infatti usa un linguaggio semplice, ma non per questo banale o superficiale. Al contrario: c’è una grande conoscenza dei testi teologici”. “Inoltre, desideriamo aiutare la Chiesa tutta a comprendere ancora meglio il Magistero del Santo Padre così da nutrirsene, accogliere e seguire il nostro Pastore”.
“Il nostro obiettivo – conclude fra Giulio Cesareo – è promuovere la collana il più possibile nel mondo. In Italia uscirà a Natale, e, a firmare i volumi, sono uomini e donne, sacerdoti e laici, italiani e stranieri. Tra i nomi anticipati a Francoforte: padre Marko Ivan Rupnik, Roberto Repole, Marinella Perroni, Piero Coda”.

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