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Corruzione: Istat, il 2,4% delle famiglie ha ricevuto richiesta di denaro per prestazioni mediche. Il 2,9% da parte di giudici o avvocati

Dopo il settore lavorativo, secondo il report “La corruzione in Italia: il punto di vista delle famiglie” diffuso oggi dall’Istat, ad essere interessato alla corruzione è l’ambito sanitario, nel quale gli episodi si attestano al 2,4% per visite mediche specialistiche o accertamenti, ricoveri o interventi. Il 9,7% delle famiglie dichiara di aver ricevuto la richiesta di effettuare una visita specialistica a pagamento per un suo componente prima di accedere al servizio pubblico per cui si deve essere curati: succede prima di un intervento chirurgico, di un parto, di esami specialistici. Secondo la definizione giuridica italiana sono situazioni di non vera e propria corruzione ma comunque indicative del fatto che si è indotti a “pagare” per servizi pubblicamente disponibili e che, a livello internazionale sono parte della corruption in senso lato, scrive l’Istat. Sul territorio la corruzione in sanità è più frequente in Abruzzo (4,7%) e in Campania (4,1%), e la richiesta di effettuare una visita privata prima del trattamento nella struttura pubblica è alta in Puglia (20,7%), Basilicata (18,5%), Sicilia (16,1%) e Lazio (14,4%). Il fenomeno della corruzione è presente anche nel settore giustizia, sono infatti il 2,9% le famiglie che denunciano una richiesta di denaro, regali o favori da parte di un giudice, un pubblico ministero, cancelliere, avvocato, testimone o altri, il valore si attesta al 2,1% per le cause civili. Altro ambito in cui è presente il fenomeno è quello dei benefici assistenziali: il 2,7% delle famiglie ha riscontrato richiesta di denaro o scambi in caso di domanda per contributi, sussidi, alloggi sociali o popolari, pensioni di invalidità. Più bassa la percentuale di richieste di denaro o favori per facilitazioni da parte di forze dell’ordine o forze armate (1%), nel settore dell’istruzione (0,6%), per l’iscrizione a scuole universitarie o di specializzazione (0,2).

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