Povertà e disuguaglianze: Rete dei Numeri pari, sabato in oltre 30 piazze italiane una giornata di mobilitazione “Ad alta voce”

Una giornata di mobilitazione “Ad alta voce – Contro la povertà e le disuguaglianze”, lanciata dalla Rete dei Numeri pari, la rete contro le disuguaglianze, per la giustizia sociale e la dignità nata pochi mesi fa, che unisce circa quattrocento realtà sociali e del volontariato in tutta Italia impegnate contro la povertà. L’appuntamento è per sabato 14 ottobre in oltre 30 piazze in tutta Italia con il cuore della mobilitazione a Roma, con la presenza di don Luigi Ciotti, in piazza San Giovanni Bosco, “luogo diventato tristemente famoso per i funerali di Vittorio Casamonica – si legge in una nota -. Ed è qui che da 5 anni è attiva una ‘tenda contro la crisi’ per dare sostegno ai cittadini in difficoltà”. A partire dalle ore 13 con il pranzo sociale fino alle ore 20, la piazza sarà animata da artisti e associazioni, abitanti e senza fissa dimora, movimenti per l’abitare e contro la violenza sulle donne, sindacati e movimenti antimafia e tanti altri. Molte le azioni che si susseguiranno nel corso della giornata.
“In tante piazze d’Italia – commenta, nella nota, la Rete dei Numeri pari – per denunciare il raddoppio dei numeri della povertà relativa (9 milioni di persone) mentre triplicano quelli della povertà assoluta (5 milioni). Triplica anche il numero dei miliardari – 342 nel nostro Paese – a riprova del fatto che il problema non è l’assenza di ricchezza o di crescita bensì di redistribuzione della ricchezza, modelli industriali scelti, regimi fiscali e politiche sociali. A causa dell’austerità e dei tagli alla scuola pubblica oggi l’Italia è il peggiore Paese per dispersione scolastica (17,6%), per impoverimento della popolazione giovanile, quello che ha investito meno di tutti in istruzione e cultura, che ha il maggior numero di precari e con la peggiore distribuzione della ricchezza insieme alla Gran Bretagna”.

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