Papa Francesco: udienza, “i cristiani non si adagiano mai”, Gesù vuole che “non abbassiamo mai la guardia”

“I cristiani non si adagiano mai”: il mondo “esige la nostra responsabilità”, e Gesù vuole che “non abbassiamo mai la guardia”. Con queste parole il Papa, durante la catechesi dell’udienza di oggi, pronunciata di fronte a 20mila fedeli, si è soffermato sulla speranza come “attesa vigilante”, uno dei fili conduttori del Nuovo Testamento. Gesù predica ai suoi discepoli: “Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito”, ha detto Francesco citando il Vangelo di Luca. “In questo tempo che segue la risurrezione di Gesù, in cui si alternano in continuazione momenti sereni e altri angosciosi, i cristiani non si adagiano mai”, ha ammonito il Papa sulla scorta del Vangelo, che “raccomanda di essere come dei servi che non vanno mai a dormire, finché il loro padrone non è rientrato”. “Questo mondo esige la nostra responsabilità, e noi ce la assumiamo tutta e con amore”, l’invito di Francesco: “Gesù vuole che la nostra esistenza sia laboriosa, che non abbassiamo mai la guardia, per accogliere con gratitudine e stupore ogni nuovo giorno donatoci da Dio”.

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