Papa Francesco: a convegno vocazioni, “perdere tempo” con i giovani “per essere credibili”

“Per essere credibili ed entrare in sintonia con i giovani, occorre privilegiare la via dell’ascolto, il saper ‘perdere tempo’ nell’accogliere le loro domande e i loro desideri”.  Ne è convinto il Papa, che nel messaggio consegnato ai partecipanti al convegno Cei sulle vocazioni, ricevuti oggi in udienza in Aula Paolo VI, ricorda che “la vostra testimonianza sarà tanto più persuasiva se, con gioia e verità, saprete raccontare la bellezza, lo stupore e la meraviglia dell’essere innamorati di Dio, uomini e donne che vivono con gratitudine la loro scelta di vita per aiutare altri a lasciare una impronta inedita e originale nella storia”. “Ciò richiede di non essere disorientati dalle sollecitazioni esteriori, ma di affidarci alla misericordia e alla tenerezza del Signore ravvivando la fedeltà delle nostre scelte e la freschezza del ‘primo amore'”, raccomanda Francesco, secondo il quale “la priorità dell’annuncio vocazionale non è l’efficienza di quanto facciamo, ma piuttosto l’attenzione privilegiata alla vigilanza e al discernimento. È avere uno sguardo capace di scorgere la positività negli eventi umani e spirituali che incontriamo; un cuore stupito e grato di fronte ai doni che le persone portano in sé, mettendo in luce le potenzialità più dei limiti, il presente e il futuro in continuità col passato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa