Papa con terremotati: Alemanno (sindaco Norcia), “Il Papa mi ha chiesto della sofferenza della nostra gente”

“Sono state parole che ci donano nuova forza e determinazione che metteremo per intero nel cammino di ricostruzione”. È il commento a caldo di Nicola Alemanno, sindaco di Norcia, raccolte dal Sir subito dopo l’udienza che Papa Francesco ha concesso oggi alle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma. Al termine dell’udienza il Pontefice ha salutato tutti gli amministratori presenti. “Il Papa – ha detto il sindaco – mi ha chiesto quanto la gente ha sofferto e stia soffrendo e ha rinnovato la sua vicinanza alla nostra città. Da parte mia, ho chiesto direttamente al Pontefice la sua preghiera per tutte le popolazioni del cratere sismico”. Molto apprezzato dal sindaco Alemanno l’invito del Papa a “ricostruire i cuori ancora prima delle case: la forza d’animo – ha dichiarato il primo cittadino di Norcia – in questo percorso di ricostruzione è fondamentale. Il Papa ci ha ricordato che le ferite rimarginano ma le cicatrici rimangono nella vita di tutti noi. Ecco l’urgenza di ricostruire l’identità attraverso la vicinanza e la solidarietà di tutti e di riprendere a sognare. Questa capacità ci aiuta a venire fuori dalle situazioni anche le più drammatiche. Il Papa ci ha esortato a non perdere la speranza perché essa dona l’energia e la forza di guardare alle difficoltà di oggi ma a anche di alzare lo sguardo su orizzonti e aspettative nuove delle nostre comunità”. Particolarmente significativo il ringraziamento di Papa Francesco alle popolazioni terremotate per “l’esempio dato in questa tragedia: per noi è molto importante. La nostra gente sta soffrendo molto e lo sta facendo con una dignità e compostezza incredibili, difficilmente riscontrabili”.

Il cammino di ricostruzione, secondo il sindaco Alemanno, “deve vedere insieme, come auspicato anche dal commissario straordinario del governo per la ricostruzione dopo il terremoto dell’ Italia centrale, Vasco Errani, istituzioni e comunità locali. Stiamo già facendo quadrato. Sono momenti di emergenza in cui è difficile dare a tutti la risposta che a ciascuno può sembrare più adeguata. Il commissario ci ha messo a disposizione un testo unico delle emergenze che in qualche modo ci consegna strumenti che mai prima di ora erano stati messi a disposizione dei cittadini e degli amministratori che devono gestire la ricostruzione”. Ricostruzione che deve essere anche morale. “Per questo – annuncia Alemanno – incontrerò presto i sindaci delle altre città benedettine, Subiaco e Cassino. Il prossimo 25 marzo in Italia festeggeremo il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma. In quella circostanza vorremmo che l’Europa – che in questo momento si sta confrontando con la Brexit, l’uscita per motivi politici ed economici della Gran Bretagna, uno dei pilastri dell’Ue – ripensasse alle sue radici più profonde anche alla luce dell’esempio di san Benedetto che da oltre 1500 anni resta attuale e importante per le nostre comunità, come il sisma sta dimostrando”.

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