Giornalisti: Caserta, a Lombardi, Leccese, Jozsef e Mari il premio “Buone Notizie” 2017

Padre Federico Lombardi, direttore emerito della Sala Stampa Vaticana e di Radio Vaticana; Safiria Leccese, conduttrice de “La Strada dei Miracoli” su Rete4; Eric Jozsef, corrispondente dall’Italia del quotidiano francese “Liberation”; Arturo Mari, “il fotografo del Papa”: sono i vincitori dell’edizione 2017 del premio “Buone Notizie”. Il riconoscimento, giunto alla nona edizione, premia le “buone notizie”, cioè non solo l’informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società. Il “Buone Notizie” premia per la terza volta anche la “Buona notizia dell’anno”, scelta grazie alla collaborazione con il multiblog “Buone notizie” del “Corriere della Sera”. La “Buona Notizia” del 2016 è il ristorante solidale “Ruben” di Ernesto Pellegrini a Milano: un ristorante che offre circa trecento pasti al giorno, a un euro a pasto. L’idea della “Buona Notizia” dell’anno è quella di diffondere sempre più il racconto delle storie positive. La consegna del premio, una scultura in bronzo, fusa appositamente dall’artista Battista Marello, avverrà sabato 21 gennaio alle 16 nella Biblioteca del Seminario di Caserta (in piazza Duomo a Caserta). Il 21 sarà consegnato anche un altro riconoscimento: saranno premiati gli studenti o le scuole che hanno partecipato alla seconda edizione del concorso “Buone notizie Scuola”, che prevedeva la realizzazione di clip sul tema “L’ambiente: una risorsa da recuperare ”.

Il premio “Le Buone Notizie – Civitas Casertana”, ideato dall’Ucsi, è organizzato insieme con l’Assostampa, l’Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali di Caserta, il corso di comunicazione dell’Issr, l’associazione “ScrivEremo”, e in partecipazione con il multiblog “Buone Notizie” del “Corriere della Sera”. Il premio si terrà alla presenza del vescovo di Caserta, monsignor Giovanni D’Alise. “Il nome Buone notizie – spiega Luigi Ferraiuolo, presidente della sezione di Caserta dell’Ucsi – è nato dalla volontà di promuovere i comunicatori e le persone che fanno buona informazione raccontando anche i lati positivi della quotidianità”.

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