Diocesi: Caritas Bari-Bitonto, vicina a comunità rumena per morte di senza dimora

“La Caritas diocesana di Bari-Bitonto si fa vicina alla comunità rumena presente sul nostro territorio all’indomani della morte di Viorel-Stefan”, una “persona senza dimora” trovata morta la mattina del 2 gennaio nel centro di Bari. È quanto recita una nota del direttore della Caritas della diocesi di Bari-Bitonto, don Vito Piccinonna. “La morte di un uomo, una persona senza dimora”, avvenuta in solitudine, “ci interroga” e “ci spinge, da credenti, a continuare e intensificare quell’opera di carità che ci rende prossimi e vicini a tante situazioni umane di fragilità e di vulnerabilità”, continua la nota. “Tra queste spicca l’opera di accoglienza notturna che la Caritas mette in campo ormai da otto anni ospitando nel Dormitorio ‘don Vito Diana’ ben 44 persone senza dimora”. È un servizio offerto “in totale gratuità, finanziato unicamente dalla Diocesi, dalle parrocchie e in collaborazione con Caritas Italiana”, prosegue Piccinonna, che poi esorta:“Oggi più che mai non servono battitori liberi né autoreferenziali”. “Occorre – spiega il sacerdote – una risposta corale in cui Istituzioni, Welfare, organizzazioni del Terzo settore, volontariato laico e cattolico, associazioni e cittadini di buona volontà, guardando oltre il proprio naso, possano concertare risposte sempre più organiche anche per quelle povertà che normalmente non rientrano nei servizi ordinari che pure questa Città dispone e può potenziare per il bene di tutti e di ciascuno”.

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