Cile: oltre duemila universitari inviati per la “missione d’estate” in tutto il Paese

A partire da ieri e fino al 13 gennaio più di duemila studenti di oltre 40 università cilene, approfittando del periodo di vacanza estivo, si recheranno in 89 località del paese, dal nord di Arica al sud di Punta Arenas, prestando il loro servizio volontario e testimoniando la propria fede attraverso varie attività: dalla costruzione di chiese, a servizi sociali e comunitari, nell’ambito dei progetti Misión País e Capilla País, promossi dalla Pastorale universitaria della Chiesa cilena.
Ieri a Santiago del Cile, nel tempio votivo di Maipú, c’è stata la celebrazione di invio, con una messa presieduta dall’arcivescovo di Santiago, card. Ricardo Ezzati, che nell’omelia si è congratulato con i giovani per la loro scelta di sacrificare alcuni giorni di vacanza per condividere la loro fede con chi ne ha maggiormente bisogno: “È senza dubbio uno spettacolo della fede che commuove il cuore”, e ci porta a celebrare la grandezza di Dio, “che arriva al cuore di tanti giovani che si uniscono, nel Cile e nel mondo, per realizzare la missione che Gesù ci ha dato”. Quindi ha invitato i giovani universitari ad arrivare fino alle periferie, ai bisognosi, a coloro che maggiormente necessitano di misericordia e di una parola di vita eterna, salutando con particolare calore gli studenti stranieri che hanno aderito all’iniziativa.

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