Nuovo anno: Coldiretti su indagine Deloitte, ottimisti il 50% degli italiani, l’80% dei danesi, il 61% degli spagnoli

La metà degli italiani (49,8%) si dichiara ottimista sull’andamento del proprio Paese nel corso del nuovo anno mentre l’altra metà è invece decisamente più prudente. E’ quanto afferma Coldiretti, sulla base dei dati Deloitte sulle previsioni di fine anno, che evidenzia che tra i cittadini europei piu’ positivi sul futuro ci sono i danesi (80.7%), gli spagnoli (70,1%) e i tedeschi (61,4%). “L’Italia – sottolinea Coldiretti – si colloca leggermente al di sopra della media europea del 49% di ottimisti ma su valori ben superiori a quelli di Polonia (38,3%), Belgio (35%) e Grecia dove si rileva il maggior grado di pessimismo con solo il 17,7% dei cittadini che ha una visione positiva”. Gli italiani – continua Coldiretti – si dividono dunque sostanzialmente a metà nelle previsioni future ma la stessa spaccatura netta si registra anche nella valutazione del 2016, anche in questo caso in linea con le valutazione dei cittadini europei”. Un “quadro di incertezza” trasferitosi nelle spese delle feste di Natale e fine anno. Per Coldiretti “si conferma una spinta verso spese utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici, si è preferito scegliere prodotti che non vanno sprecati”. L’enogastronomia cresce anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola . “Da segnalare – conclude Coldiretti – la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa con una particolare attenzione a quelli provenienti dalle aree terremotate anche grazie alle iniziative ad hoc”.

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