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Unione europea: Timmermans (Commissione), registro obbligatorio dei lobbisti per “garantire trasparenza”

(Bruxelles) “Garantire la trasparenza”: è l’obiettivo di una proposta avanzata oggi dalla Commissione europea, secondo la quale qualunque soggetto intenda incontrare un rappresentante delle istituzioni Ue debba prima essere iscritto in un apposito registro. Queste per far sì che le attività di lobbismo, di qualunque natura siano, possano essere verificate e per tutelare la trasparenza e legittimità del processo legislativo e decisionale dell’Unione. La Commissione ha già adottato questa pratica e chiede ora che sia estesa a Parlamento e Consiglio Ue. “La Commissione ha già dato l’esempio subordinando gli incontri con i suoi responsabili politici all’iscrizione dei rappresentanti di interessi in un registro per la trasparenza accessibile al pubblico”, si legge in una nota. “Oggi chiediamo al Parlamento europeo e al Consiglio di fare altrettanto, rendendo il registro obbligatorio per tutti i rappresentanti di interessi che cercano di influenzare il processo decisionale a Bruxelles”. Il primo vice presidente Frans Timmermans specifica: “Le istituzioni dell’Ue devono collaborare per riguadagnare la fiducia dei cittadini. Occorre maggiore apertura su tutto ciò che facciamo. I cittadini hanno il diritto di sapere chi cerca di influenzare il processo legislativo dell’Unione”. Così “proponiamo una regola semplice: nessuna riunione con i responsabili politici se prima non ci si è iscritti nel registro” per mostrare “chi svolge attività di lobbismo, chi rappresenta e quanto spende”.

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