Rapporto Censis/Ucsi: Vania De Luca, orientare i processi nel senso del bene comune

“Dobbiamo cambiare se vogliamo salvare quel che merita di essere salvato dei mondi che si stanno sgretolando intorno a noi”. Lo ha detto Vania De Luca, presidente nazionale dell’Unione cattolica stampa italiana, intervenendo alla presentazione del Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, oggi a Roma. Davanti al quadro di profondi e a volte spiazzanti cambiamenti che investono il mondo dei media, così come emerge dal Rapporto, la presidente dell’Ucsi ha sottolineato il dovere di porsi domande esigenti sulla qualità dell’informazione, sul rapporto di fiducia con i cittadini, sull’immagine di Paese che viene raccontata, sullo spazio necessario per un’etica dei comunicatori, sui percorsi futuri. “Servono occhi in grado di cogliere i diversi modi e livelli della comunicazione – ha affermato la De Luca – perché se è vero che adesso siamo nella fase dello smontaggio, tanto più dobbiamo avere la capacità di rimontare e proporre qualcosa di armonico”. Si tratta di “orientare i processi in senso costruttivo”, ha concluso la presidente dell’Ucsi, e l’orizzonte non può che essere quello del “bene comune”.

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