Rapporto Censis/Ucsi: su internet il sorpasso delle donne e tra i giovani Facebook supera i Tg

Conservano nettamente il primato nella lettura dei libri, ma adesso le donne hanno superato gli uomini anche nell’uso di internet: 74,1% (nel 2011 erano il 43,2%) contro 73,2. Il dato è contenuto nel 13° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, presentato oggi a Roma. Per quanto riguarda la principale fonte d’informazione, i tg sono in testa con il 63% degli utenti (ma erano 80,9 nel 2011) e davanti ai gr (24,7%) si piazza Facebook con il 35,5% (è primo nella fascia 14-29 anni, 58,5%). Del resto social network e piattaforme online sono ormai un “elemento costitutivo” della nostra vita quotidiana. Facebook è usato dal 56,2% degli italiani, Youtube dal 46,8%, ma è Whatsapp ad aver avuto un vero e proprio boom: lo usa il 61,3%. Radio e tv continuano a godere di buona salute. La televisione sale ancora e si avvicina alla quasi totalità della popolazione: 97,5%, anche se oggi la fruzione è profondamente diversa dal passato, per quella tendenza alla “disintermediazione” che porta a costruirsi palinsesti sempre più personalizzati. La radio è ascoltata dall’83,9%. Diminuiscono invece i lettori di quotidiani (il 40,5% degli italiani) e di libri (47,1%). Quotidiani online e e-book sono ancora lontani dal compensare questo calo. La quota di tutte le persone estranee ai mezzi a stampa (il Rapporto parla di press divide) si attesta ora sul 54,6%, che tra gli under 30 diventa addirittura il 61,5%. La “frattura generazionale” tra giovani e anziani è abissale: tra i primi, gli utenti della rete sono il 95,9%, tra gli over 65 il 31,3%.

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