Pellegrinaggio Unitalsi: cardinale Comastri, “il perdono è la vera vittoria”

(dall’inviato Sir a Lourdes) – “Il perdono è la vera vittoria. In questi giorni riveliamoci a vicenda il volto di Dio, perché questi sono giorni di paradiso se noi apriamo il cuore e lasciamo che Dio si affacci e manifesti il suo volto”. È quanto ha affermato ieri sera il cardinale Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e arciprete della basilica di San Pietro, presiedendo la celebrazione di apertura del pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi a Lourdes. Nell’omelia, il card. Comastri ha commentato la “parabola rivoluzionaria” del padre misericordioso, sottolineando che “alla luce di questa manifestazione del volto di Dio, non ci è lecito uccidere o odiare nel nome di Dio, perché il volto di Dio è l’amore”. “Dio ci lascia liberi – ha proseguito – deve correre il rischio della libertà, perché senza questa il mondo diventerebbe un teatrino di burattini e neanche la bontà sarebbe più vera, perché costretta”. Ricordando ciò che successe al primo figlio della parabola, Comastri ha sottolineato che “uscendo dalla casa del padre si finisce nel fango, nel degrado, nel porcile”. Ma “c’è speranza se il cuore si apre al pentimento”. “Dio è felice di perdonare – ha osservato – ma ci crediamo al perdono di Dio fino in fondo? Davvero siamo convinti che Dio ci aspetta?”. Riferendosi poi al secondo figlio della parabola, ha ammonito: “quante volte capita anche a noi di non saper fare festa per il ritorno di un fratello o di una sorella” o “di non tendere la mano per riportare il fratello o la sorella all’abbraccio di Dio”. E ha richiamato ciò che disse Giovanni Paolo II dopo l’attentato del 13 maggio 1981: “perdono il fratello che mi ha sparato”. “Parole che sono il volto di Dio – ha commentato Comastri – parole che sono il volto della Chiesa”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori