Papa Francesco: udienza, “non posso non rivolgere un pensiero al popolo messicano”

“Non posso non rivolgere un pensiero al popolo messicano”. Lo ha detto, in spagnolo, il Papa, nei saluti per gruppi linguistici al termine dell’udienza di oggi, in cui – pur senza menzionandoli – è sembrato indirettamente riferirsi ai sacerdoti messicani uccisi nei giorni scorsi.”Vi ho sentito cantare la Guadalupana, all’inizio – ha proseguito Francesco, riferendosi al gruppo di sacerdoti che ha sentito cantare al termine del giro in ‘papamobile’ attorno ai settori della piazza, prima di percorrere a piedi l’ultimo tratto sul sagrato – chiedendo per le sofferenze di questo popolo”. “Potete cantare ancora?”, la richiesta di Francesco, che è stato subito esaudito e alla fine del verso cantato dai presenti ha detto: “Grazie”.

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