Papa Francesco: telegramma di cordoglio per Shimon Peres. Burke: “uomo di pace e di perseveranza”

“Spero che la sua memoria e i molti anni di servizio ispireranno tutti noi a lavorare con sempre maggiore urgenza per la pace e la riconciliazione tra i popoli”. Sono le parole con cui il Papa, in un telegramma di cordoglio inviato oggi al presidente dello Stato di Israele, Reuven Rivlin, ricorda l’ex presidente israeliano e Nobel per la Pace Shimon Peres, morto all’età di 93 anni. “In questo modo – prosegue il Papa – la sua eredità sarà autenticamente onorata e il bene comune per il quale egli ha diligentemente lavorato troverà nuove espressioni, se l’umanità si sforzerà di avanzare nel cammino verso una pace duratura”. Nel telegramma, in inglese, Papa Francesco si dice “profondamente rattristato” per la scomparsa di Peres e ricorda “con affetto” i momenti passati con lui, durante l’incontro in Vaticano nel giugno 2014, rinnovando il suo “grande apprezzamento” per “gli ultimi sforzi instancabili in favore della pace”. “Per il Papa Shimon Peres è stato un uomo di pace e di perseveranza”, ha dichiarato Greg Burke, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ai giornalisti sintetizzando “l’eredità” del premier israeliano secondo Papa Francesco. Interpellato sull’eventuale partecipazione di Francesco ai funerali, che si svolgeranno venerdì a Gerusalemme – ventilata da alcuni organi di stampa – Burke ha ricordato che il Papa sarà in viaggio per la Georgia.

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