Eparchia Lungro: questa mattina i funerali del vescovo emerito Ercole Lupinacci

Si svolgeranno questa mattina a Lungro i funerali di monsignor Ercole Lupinacci, vescovo emerito della diocesi di rito cattolico bizantino di Lungro. Nato a San Giorgio Albanese nel 1933 Lupinacci è stato alunno del Pontificio Seminario Benedetto XV a Grottaferrata, sotto la direzione dei monaci basiliani, e, in seguito, del Pontificio collegio greco di Sant’Atanasio in Roma, sotto la direzione dei padri benedettini. Era stato ordinato presbitero da mons. Giovanni Mele, primo vescovo di Lungro, il 22 novembre 1959. Dal 1960 al 1963 collaborò come vicario-cooperatore nella parrocchia “San Demetrio Megalomartire” in San Demetrio Corone. Nel 1963 fu nominato parroco di “San Pietro e Paolo” in San Cosmo Albanese ove rimase fino alla sua nomina a vescovo di Piana degli Albanesi, avvenuta il 25 marzo 1981. Fu consacrato vescovo il 6 agosto 1981, nella cattedrale di San Demetrio Megalomartire in Piana degli Albanesi dove rimase al governo fino al suo trasferimento all’Eparchia di Lungro, avvenuto il 17 gennaio 1988. Dal 1988 al 2010 è stato vescovo di Lungro. “Nel corso del suo ministero episcopale – ricorda la diocesi – si è tenacemente adoperato per il recupero e il ripristino delle origini orientali dell’Eparchia di Lungro, al fine di giungere alla configurazione di una Chiesa che rendesse presente in Occidente le ricchezze della tradizione ecclesiale orientale, promuovendo il desiderio della piena unità visibile tra i cristiani di Occidente e di Oriente. La Divina Provvidenza tramite lui ha fatto sorgere nuove Chiese, con affreschi e mosaici bizantini, e complessi parrocchiali per il servizio a favore della vita spirituale dei fedeli del gregge a lui affidato”. “Il vescovo di Lungro, mons. Donato Oliverio, il presbiterio eparchiale, i fedeli tutti dell’Eparchia sono grati a Dio per il pastore buono e zelante avuto in mons. Ercole Lupinacci”, si legge in una nota.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa