Università: mons. Celli (Villa Nazareth), da visita del Papa “eredità preziosa” nel solco del fondatore

“La nostra è una proposta formativa di ispirazione cristiana”, spiega ancora l’arcivescovo Claudio Maria Celli, vicepresidente della Fondazione Comunità Domenico Tardini onlus e del Collegio universitario “Villa Nazareth”, membro della Conferenza dei collegi universitari di merito riconosciuti dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e che ha al suo attivo convenzioni di collaborazione e di scambio di docenti e studenti con diverse università estere. Una proposta che, prosegue Celli, “si fonda sul rispetto della persona e della sua libertà, e sul valore della cultura offerta come servizio agli altri per il miglioramento della società e per il bene comune”. Ai nostri ragazzi, che “registrano risultati migliori della media nazionale”, chiediamo “impegno nel percorso formativo personale, svolgimento regolare del corso universitario, partecipazione alle iniziative culturali della Fondazione e ai servizi della vita comunitaria”. Andando con il pensiero alla visita del Papa a Villa Nazareth, lo scorso 18 giugno, “Francesco ha sottolineato che non esistono problemi sociali ma problemi umani”, ricorda l’arcivescovo. Quella lasciata dal Pontefice, conclude, è “un’eredità preziosa e un ulteriore stimolo a proseguire nel solco tracciato 70 anni fa dal fondatore, il cardinale Tardini segretario di Stato di Giovanni XXIII, per preparare persone di alta qualità umana, professionale e culturale”. Gli idonei al concorso dovranno presentarsi il 23 luglio alle 8.30 nella sede di Villa Nazareth (via Domenico Tardini 35 – ore 8.30) per sostenere le prove (cultura generale e colloqui psicoattitudinali).

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