Università: mons. Celli (Villa Nazareth), 26 borse di studio per “giovani di talento”. Domande entro il 17 luglio

“La scoperta, la valorizzazione e la cura del talento di giovani dotati intellettualmente e desiderosi di impegnarsi, ma in condizioni economiche disagiate”. Questa la “vocazione” del Collegio universitario “Villa Nazareth” della Fondazione Comunità Domenico Tardini onlus, presieduta dal cardinale Achille Silvestrini e con sede a Roma. A delinearla al Sir è monsignor Claudio Maria Celli, vicepresidente esecutivo della Fondazione e del Collegio che attualmente ospita circa 80 studenti e una trentina di dottorandi e specializzandi, e “sostiene” dieci studenti non residenti coinvolti nel suo percorso formativo. Quest’anno, spiega, “la Fondazione stanzia 26 borse di studio (l’anno scorso erano 25) per giovani che abbiano conseguito o conseguiranno il diploma di scuola superiore o la laurea triennale di primo livello nella sessione estiva-autunnale del 2016 con un eccellente curriculum di studi, le cui famiglie, per condizione socioeconomica e culturale, non siano in grado di sostenerli negli studi”. Il bando di concorso (termine per la presentazione delle domande il 17 luglio) prevede 16 borse di studio per neodiplomati/e, neolaureati/e in lauree di primo livello e laureandi/e nella sessione autunnale per l’ammissione a titolo gratuito nella residenza maschile (8 posti di cui 3 riservati ai partecipanti al bando Inps per collegi universitari) e nella residenza femminile (8 posti di cui 3 riservati ai partecipanti al bando Inps per collegi universitari) site in Roma al collegio universitario “Villa Nazareth”. I destinatari del bando Inps sono i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione, iscritti alla gestione dipendenti pubblici, alla gestione assistenza magistrale e i figli e gli orfani degli iscritti alla Gegstione ex Ipost. Altre 10 borse di studio in contributi finanziari e servizi sono previste per studenti e studentesse che frequentano corsi universitari su tutto il territorio nazionale. Per concorrere occorre un Isee non superiore a 23 mila euro e un Ispe (Indicatore di situazione patrimoniale equivalente) che non superi i 50 mila euro.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia