This content is available in English

Parlamento Ue: via libera alla guardia costiera e di frontiera comunitaria per rispondere a migrazioni e criminalità

(Strasburgo) Via libera del Parlamento europeo alla guardia costiera e di frontiera comunitaria. Con il voto odierno in plenaria gli eurodeputati hanno confermato ad amplissima maggioranza il loro sostegno all’agenzia che si occuperà delle frontiere esterne; ora manca solo l’ultimo via libera del Consiglio. Si tratta della predisposizione di un sistema comune di controllo delle frontiere, che riunisce l’agenzia Frontex e le competenti autorità nazionali. La responsabilità dei confini continuerà a essere degli Stati nazionali che però, di fronte a una situazione critica (pressione migratoria sproporzionata, forte presenza di criminalità transfrontaliera), potranno chiedere l’intervento della nuova Agenzia, la quale potrà dislocare rapidamente squadre d’intervento. Il personale previsto è di 1500 addetti (in realtà si tratta di squadre di riserva per la reazione rapida), provenienti dai Paesi aderenti. Artis Pabriks, deputato lettone, relatore del provvedimento, spiega: “Il regolamento dell’Agenzia per la guardia costiera e di frontiera renderà più sicure e meglio gestite le frontiere esterne dell’Unione. Non si tratta di una bacchetta magica che può risolvere la crisi dell’immigrazione, ma è un primo passo davvero necessario”. L’Agenzia avrà anche un ruolo maggiore rispetto a quello odierno di Frontex nel rimpatrio dei migranti verso il loro Paese di origine, nel rispetto del diritto alla protezione internazionale. L’operativività è prevista entro la fine dell’anno.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia