Fisco: Morando, nel 2018 tasse come in Germania

(DIRE-SIR) – “Dove vogliamo e dobbiamo arrivare? Al 2018 la pressione fiscale su lavoro e impresa in Italia dovrà essere pari a quella della Germania”. Lo ha detto il viceministro all’Economia, Enrico Morando, intervenendo oggi alla cerimonia di premiazione delle migliori tesi di laurea di argomento fiscale promossa dall”associazione per la legalità e l’equità fiscale (Lef). “Perché proprio la Germania? Perché loro sono la prima manifattura d’Europa, noi, la seconda”, ha spiegato Morando, secondo il quale per adottare queste misure di riduzione delle imposte sui fattori produttivi occorrerà rinunciare a un gettito da prelievo su lavoro e impresa di circa 37 mld di Euro l’anno. “Le misure strutturali già adottate costano circa 17 mld, complessivamente abbiamo già compiuto metà della strada necessaria”, ha aggiunto il viceministro dell’Economia. Dove concentrare intervento, di qui al 2018? “Nella riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Potessi scegliere io: fiscalizzazione oneri contributivi, 50 e 50 tra lavoro e impresa, per 4-5 punti complessivi”. “Dal confronto con gli altri paesi europei emerge una fortissima penalizzazione dei fattori produttivi: un prelievo fiscale così forte su lavoro e impresa deprime le potenzialità produttive e competitive del Paese. Non solo: un prelievo fiscale così sperequato a danno dei produttori determina effetti sociali che penalizzano le componenti più deboli della società'”, ha detto ancora Morando che ha concluso: “L’Italia cresce meno della media dell’Area Euro, da molto tempo. Aiutare il Paese a tornare a crescere in modo significativo e duraturo è quindi l’obiettivo fondamentale della politica economica e fiscale del Governo”.

(www.dire.it)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia