Esteri: Brasile, presidente Temer su Olimpiadi “Venite tranquilli”

(DIRE-SIR) – Il Brasile attende circa 500mila persone per assistere alle Olimpiadi di Rio, che si aprono tra meno di un mese, e mai come adesso sembra scivolare in una spirale inarrestabile di problemi: alla crisi economica si è aggiunta la forte instabilità politica, l’aumento della criminalità e – dulcis in fundo – l’emergenza sanitaria innescata dal virus Zika. Eppure il Presidente ad interim Michel Terem continua a mostrarsi ai media tranquillo e sicuro di quello che dice: “siamo pronti ad accogliervi, non c’è niente di cui preoccuparsi”. Secondo le fonti di stampa internazionali, in una lettera indirizzata ai tifosi ha detto che il Paese è dotato “di un programma di sicurezza valido”, che prevede il dislocamento di 85mila effettivi, il doppio – ha sottolineato Temer – di quelli impiegati durante Londra 2012. La polizia inoltre starebbe svolgendo tutti i controlli preliminari per scongiurare un eventuale attacco terroristico. Ha poi smentito le voci sulla pandemia Zika. Alcuni atleti tuttavia sono già incorsi in rapinatori armati, mentre i poliziotti a fine giugno hanno inscenato una protesta per portare a galla le condizioni di insicurezza in cui lavorano, e ricordare la morte di alcuni loro colleghi. All’aeroporto, proprio agli arrivi internazionali, hanno esposto cartelli con su scritto: “Benvenuti all”inferno. I poliziotti e i vigili del fuoco non vengono pagati. Chiunque arrivi a Rio de Janeiro non è al sicuro”. Lo riferisce il quotidiano britannico ”Mirror”. (www.dire.it)

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