Consumi: Coldiretti, per il cibo di strada preferito quello della tradizione locale

(DIRE-SIR) – Tra coloro che mangiano cibo di strada ad essere nettamente preferito dall’ 81% è il cibo della tradizione locale che va dalla piadina agli arrosticini fino agli arancini, mentre il 13% sceglie quello internazionale come gli hot dog e solo il 6% i cibi etnici come il kebab, in netto calo rispetto al passato. Lo rivela un sondaggio on line condotto dal sito www.Coldiretti.it. Il fenomeno del cibo di strada ha radici molto antiche che risalgono al tempo dei romani dove gran parte della popolazione era spesso solita gustare i pasti in piedi e velocemente in locali aperti in prossimità della strada. Per questo l’Italia con le sue numerosissime golosità gastronomiche può vantare una tradizione millenaria come dimostrano le diverse specialità locali apprezzate dagli amanti dello street food come gli arancini siciliani, la piadina romagnola, le olive ascolane, i filetti di baccalà romano, gli arrosticini abruzzesi, la polenta fritta veneta, le focacce liguri, il pesce fritto nelle diverse località marittime e gli immancabili panini ripieni con le tipiche farciture locali che vanno dai salumi ai formaggi senza dimenticare la porchetta laziale. Con gli stili di vita salutistici spazio anche all’innovazione nella tradizione con miracolose nuove pozioni naturali con la crescente offerta di prodotti salutistici come la frutta presentata in tutte le diverse forme, dai centrifugati ai frullati, dagli smoothies ai pezzettoni, insieme alla classica fetta d”anguria, conclude la Coldiretti.

(www.dire.it)

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