Conferenza Chiese europee: impegno contro discriminazioni verso i rom e studio su economia e prosperità in Europa

La Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ccme), organismo che fa capo alla Conferenza delle Chiese europee (Cec), è entrata oggi a far parte dell’Alleanza contro l’anti-gipsisismo, annuncia il servizio per le comunicazioni della Cec. L’alleanza è una coalizione che ad oggi ha ricevuto l’adesione da una settantina di organizzazioni europee e che cerca di far crescere la consapevolezza in Europa sulla discriminazione verso il popolo rom, promuovendo la conoscenza delle caratteristiche e abitudini di questo speciale gruppo etnico. L’alleanza ha appena pubblicato un “documento di riferimento” (http://antigypsyism.eu) che sottolinea come “la stigmatizzazione morale legata ad altre forme di razzismo è ampiamente assente dall’anti-gipsismo”, al punto che “rimproverare i rom e compiere azioni discriminatorie nei loro confronti è troppo spesso ritenuto legittimato e giustificabile”. Su un altro fronte, le Chiese parte della Cec il 4-5 luglio scorsi ad Arnoldsheim, in Germania, hanno tenuto una consultazione sulla bozza di documento “Cercare la pace e la prosperità nell’Unione europea”, che si inserisce nella riflessione che la Cec sta portando avanti sulla “governance economica europea”. Le Chiese sono invitate a inviare i propri contributi al testo nelle prossime settimane, per poter arrivare a una redazione finale del documento condivisibile da tutte le Chiese.

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