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Brexit: Farage (Ukip), “abbiamo riottenuto la nostra sovranità e ora le prospettive del Regno Unito sono rosee”

(Strasburgo) “Una straordinaria vittoria dei cittadini” contro multinazionali, banche e, soprattutto, contro l’Ue. “Abbiamo riottenuto la nostra sovranità e ora le prospettive del Regno Unito sono rosee”. Nigel Farage, leader del partito indipendentista Ukip, vero vincitore del referendum sul Brexit è incontenibile. A Strasburgo, dove resterà eurodeputato fino alla fine del mandato, nel 2019, riepiloga i suoi ultimi 17 anni di vita, spesi con il solo obiettivo di far uscire il suo Paese dall’Ue. “E ci sono riuscito”, afferma, sorridente e compassato come sempre. “Noi non abbandoniamo l’Europa – spiega – ma abbandoniamo l’Unione europea”, con le sue istituzioni, le sue regole, “le sue imposizioni”. A breve prevede una nuova crisi dell’euro, “ancora soldi alla Grecia”, “la necessità di aiutare le banche italiane che sono al tracollo”. Parla delle elezioni del prossimo anno in Francia e Germania, afferma che si batterà a fianco dei movimenti indipendentisti e anti-Ue in tutto il continente. Ammette qualche bugia nella campagna elettorale per il Brexit (compresi i famosi 350 milioni di ritorno da Bruxelles che sarebbero subito stati reimpiegati nel sistema sanitario inglese), poi racconta le “tante bugie” che si raccontano nelle istituzioni Ue. Ma se il Brexit dovesse avere effetti negativi sull’economia e sul futuro del Regno Unito? Farage lo esclude: “L’economia della zona euro avrà più problemi dei nostri”.

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