Rivista di strada: sul nuovo numero di “Scarp de’ tenis” la “casa dei sorrisi” di Milano e Affinati racconta don Milani

“Fiori che profumano di ‘ndrangheta”: è il titolo di copertina del nuovo numero (giugno 2016) di “Scarp de’ tenis”. Si tratta di un’inchiesta della Reuters che la rivista di strada pubblica in esclusiva per l’Italia. “L’Olanda è il maggiore esportatore al mondo di fiori recisi – vi si legge –. Ma per un presunto appartenente alla mafia, il mercato dei fiori di Amsterdam, rappresentava una copertura per il traffico di droga. Un mercato del valore di svariati milioni di euro: la droga veniva nascosta nei bouquet che su camion arrivavano in Italia…”. Toccante, poi, il racconto di “al 19”, la “casa dei sorrisi” di viale Certosa a Milano per il “dopo di noi”, dove si trasmettono autonomia e speranza alle persone con disabilità. A Cisliano (Milano) la masseria della mafia è tornata libera e l’ex quartier generale del clan Valle è stato strappato al degrado grazie alla volontà del sindaco, di un gruppo di associazioni (tra cui Caritas Ambrosiana e Libera) e dal lavoro gratuito di molti cittadini. Mentre a Sapri, in Campania, la sartoria sociale “cuce anime e vestiti”. Con un’intervista allo scrittore Eraldo Affinati si parla di don Milani; il giornalista Gianni Mura racconta il “ritorno” di Alex Schwazer. Paolo Lambruschi, infine, commenta la sentenza della Cassazione per la quale “rubare cibo per fame non è reato”.

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