Diocesi: mons. Piemontese (Terni) agli sportivi, “non accontentatevi di un pareggio mediocre”

“Verso la meta non si corre da soli, ma si arriva insieme, e allora si può festeggiare. In questo Giubileo della misericordia possiamo correre insieme verso la meta, avendo misericordia e pazienza gli uni verso gli altri e anche verso noi stessi, perché non sempre riusciamo a dare e produrre i risultati che vorremmo. Ma soprattutto accogliamo la pazienza che Dio ha con noi per farci ricominciare sempre una nuova partita”. Lo ha affermato ieri il vescovo di Terni-Narni-Amelia, monsignor Giuseppe Piemontese, in occasione del Giubileo dedicato agli sportivi che ha richiamato a Terni praticanti e appassionati da tutta l’Umbria. Nel corso della messa, celebrata al campo-scuola “Casagrande” prima del pellegrinaggio alla cattedrale, mons. Piemontese ha ricordato il valore formativo dello sport: a cominciare dallo “scendere in campo. È lì che si viene scelti e ci si sente orgogliosi; ma bisogna anche allenarsi se si vuole fare bella figura”. E ancora: “Mettersi in gioco nella vita e nello sport: sono espressioni divenute usuali che rimandano alla vita quotidiana. Non accontentatevi di un pareggio mediocre, ma date il meglio di voi stessi e spendete la vostra vita cercando sempre la vittoria”. Il vescovo ha anche parlato del “fair play, che ognuno interpreta a modo suo, ma la sua caratterizzazione principale è l’onestà, la limpidezza nella pratica sportiva, realizzare un codice etico che mette da parte la violenza, il doping, la corruzione l’eccesso di mercato e di commercializzazione”.

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