Solidarietà: alla Fondazione Arché onlus il premio “Cittadino europeo 2016”

La Fondazione Arché onlus si è aggiudicata il premio “Cittadino europeo 2016”. “L’annuncio dell’importante riconoscimento – si legge in una nota – è stata comunicato ieri alla onlus da Sylvie Guillaume, vicepresidente del Parlamento europeo e Cancelliere del Premio”. Con la onlus, il prossimo venerdì 23 settembre a Firenze, verranno premiate altre tre realtà italiane: l’Opera per la Gioventù “Giorgio La Pira”, l’associazione Pegaso e l’attivista italo-marocchina Nawal Soufi. Altre cerimonie sono in programma a Bruxelles, al Parlamento europeo, il 12 e 13 ottobre. “Dal 2008 – prosegue la nota – il premio del cittadino del Parlamento europeo è assegnato a cittadini singoli o a gruppi, organizzazioni e associazioni degli Stati membri dell’Unione europea che si sono distinti per rafforzare l’integrazione europea e il dialogo tra i popoli, mettendo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”. “Il riconoscimento del Parlamento europeo cade proprio nel 25° anno di vita di Arché e questo ci sprona ancora di più a proseguire il nostro lavoro”, commenta padre Giuseppe Bettoni, l’artefice di Fondazione Arché, che sottolinea come “25 anni fa, il nostro Paese ratificava la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. È una coincidenza incoraggiante, perché stare accanto ai bambini e alle loro mamme, quando stanno vivendo una fase di disagio, è quello che abbiamo sempre cercato di fare”. Attiva dal maggio 1991, Arché si è impegnata “per fronteggiare l’emergenza Hiv, per inventare ogni giorno la speranza per i bambini sieropositivi e le loro famiglie”. Col tempo si è presa cura “di mamme e bambini in situazioni di disagio sociale e fragilità personale, a Milano, Roma, San Benedetto del Tronto e in Africa”. Alla prima comunità di accoglienza, nata nel 1997 in centro a Milano, si affiancherà presto CasArché che sarà “un vero e proprio luogo di bene comune che sorgerà nel quartiere di Quarto Oggiaro a Milano”. Solo nel 2015, grazie a 30 operatori, 120 volontari e migliaia di sostenitori, Arché ha affiancato 1191 mamme e 6174 bambini con uno dei suoi progetti in Italia o in Africa.

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