Cor Unum: conclusa la missione in Ecuador, il Pontificio Consiglio è ora in Colombia

Conclusa la missione in Ecuador, svoltasi dal 16 al 21giugno in favore dei terremotati colpiti dal sisma ad aprile, la Missione del Pontificio Consiglio Cor Unum prosegue ora in Colombia. Il sottosegretario del Cor Unum, mons. Segundo Tejado Muñoz, è infatti a Bogotá per l’annuale riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione “Populorum Progressio” per l’America Latina, emanazione del Pontificio Consiglio. L’incontro è iniziato il 21 giugno e proseguirà fino a venerdì prossimo. Nel corso della riunione i membri del Consiglio, presieduto dall’arcivescovo di La Paz, mons. Edmundo Luis Abastoflor Montero, sono chiamati a valutare e deliberare il finanziamento di progetti in favore delle comunità indigene, meticce, afroamericane e contadine dell’America Latina e dei Carabi per l’anno 2016. I progetti già presentati, che sono in questi giorni posti al vaglio della Fondazione, sono circa 90 per un importo totale intorno a 1,5 milioni di dollari. Fino ad oggi i progetti realizzati dalla Fondazione sono più di 4mila per un totale di circa 40 milioni di fondi stanziati. Tra i maggiori sostenitori della Fondazione “Populorum Progressio”, va segnalata la Conferenza episcopale italiana. La Fondazione è nata nel 1992, per volontà di papa Giovanni Paolo II nel cinquecentesimo anniversario della scoperta dell’America. Del Consiglio di amministrazione fanno parte oltre al presidente e a mons. Tejado Muñoz un cardinale e altri quattro vescovi latinoamericani e un segretario laico.

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