Anziani: Lorenzin (ministro Salute), “condividere coscienza diritti e responsabilità” per “rispetto persone fragili”

“L’evento di oggi rappresenti un’occasione preziosa per condividere una coscienza dei diritti e delle responsabilità che riesca a tradursi in un atteggiamento attivo di rispetto per le persone fragili nei luoghi della cura, che consideri le dimensioni fisiche, psicologiche, spirituali”. Ad esprimere l’auspicio è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel messaggio inviato al convegno “Dignità della persona anziana e qualità della cura. Una sfida ad abuso e contenzione”, promosso oggi a Roma dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei insieme al Gruppo di studio “La cura nella fase terminale della vita” della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg), in collaborazione con il Centro per la promozione e lo sviluppo dell’assistenza geriatrica dell’Università cattolica (Cepsag). Nel testo letto da don Carmine Arice, direttore del suddetto Ufficio Cei, il ministro esprime “il più vivo apprezzamento per l’impegno e l’attenzione rivolti verso un tema di scottante rilevanza, la violenza e l’abuso sulle persone anziane”, problema “pervasivo in tutti i paesi europei e destinato a crescere” Un fenomeno preoccupante ma “tuttora misconosciuto anche in ambito assistenziale”. Nonostante gli interventi di prevenzione con programmi formativi specifici, “le evidenze di efficacia sono ancora insufficienti. Permane spesso una mancata capacità di riconoscimento dell’abuso da parte degli operatori professionali e pastorali”. “Solo mettendo insieme tutte le energie  conclude Lorenzin – riusciremo a combattere questo deprecabile fenomeno”.

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