Ordinariato militare: Zamagni (Univ. Bologna), “I militari hanno bisogno di essere educati alle virtù da parte dei cappellani”

Al corso di formazione dei Cappellani militari che si tiene in questi giorni ad Assisi, è intervenuto ieri Stefano Zamagni, docente di Economia Politica all’Università di Bologna, che nella sua relazione ha sottolineato il “ruolo armonizzante affidato oggi ai militari, chiamati a mediare tra diverse situazioni di conflitto”, rimarcando che “per questo motivo i militari hanno bisogno di essere educati alle virtù da parte dei cappellani”. Una notazione in continuità con quanto esposto, il giorno prima, dal cardinale Edoardo Menichelli nella sua conferenza quando, rivolgendosi ai sacerdoti, ha indicato quelli che egli definisce “sentieri di speranza”, ovvero “valorizzare la formazione al valore umano, sociale e sacramentale del matrimonio, educando a una corretta celebrazione; curare le giovani coppie e inserire la famiglia nella formazione dei futuri sacerdoti”. È stato invece monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, che, accogliendo i cappellani militari nella sua diocesi, nell’omelia di martedì ha parlato dell’Ordinariato come “una realtà di chiesa nella quale i cappellani svolgono un prezioso servizio ai militari stessi e alle loro famiglie, dentro la famiglia ecclesiale per una società con più ordine e sicurezza”. Nella serata di ieri infine la comunità della chiesa castrense si è stretta attorno al suo pastore Santo Marcianò per festeggiare il decimo anniversario di ordinazione episcopale. Per l’occasione, l’Ordinario Militare ha presieduto la Messa nella basilica inferiore, presso la tomba di San Francesco.

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