Libia: Gentiloni (ministro esteri), “flussi migratori inferiori al 2015. In aumento da Egitto”

“Nel 2016 non c’è una particolare crisi migratoria in atto nella rotta dalla Libia all’Italia: i flussi sono inferiori a quelli dell’anno scorso ma c’è stato un aumento dei flussi dall’Egitto negli ultimi due o tre mesi”: lo ha detto oggi a Roma il ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni, durante l’incontro sulla crisi libica organizzato dall’Istituto affari internazionali. “Le previsioni dei giornali e dei think thank che la chiusura della rotta sull’Egeo avrebbe incrementato la rotta libica sono state smentite – ha affermato Gentiloni -. Il saldo generale migratorio è inferiore rispetto all’anno scorso, ma anche quello dalla Libia è inferiore, perché negli ultimi due o tre mesi c’è stato un aumento di flussi dall’Egitto”. “Questo non vuole dire – ha precisato – che possiamo aspettarci che il ministro degli interni libico o la guardia costiera libica facciano delle operazioni ‘alla turca’. Confondere la Libia con la Turchia è imbarazzante dal punto di vista politico”. Gentiloni ha puntualizzato che l’obiettivo del Migration compact “è ridurre i flussi che convergono verso la Libia, ma non pretendere che una situazione così fragile si trasformi in una specie di barriera per non far filtrare i flussi. Ci arriveremo, ma non nelle prossime settimane. Dobbiamo evitare di alimentare aspettative”.

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