Concilio pan-ortodosso: Chiesa ortodossa russa chiede il rinvio (2)

Nei giorni scorsi la Chiesa ortodossa russa aveva chiesto di convocare una Assemblea preconciliare pan ortodossa straordinaria ma – si legge sempre nel comunicato – il Sinodo della Chiesa di Costantinopoli non aveva accettato. “In queste condizioni, la condizione necessaria per la convocazione del Santo e Grande Concilio” che prevede, secondo il regolamento, l’esistenza di un ‘accordo’ tra le loro Beatitudini i Primati di tutte le Chiese ortodosse autocefale, “non è ovviamente soddisfatta”. Da qui la decisione di chiedere di accettare la proposta delle Chiese di Antiochia, Georgia, Serbia e Bulgaria e cioè posticipare ad altra data il Concilio, e di far pervenire questa proposta al Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli.
Il “ritiro” del Patriarca di Mosca dà un colpo duro alla riuscita e al successo pieno del Concilio. Le Chiese che si sono date appuntamento in Concilio rappresentano il 90% dei circa 200 milioni di cristiani ortodossi del mondo. Ma se il Patriarca Bartolomeo ha giurisdizione diretta su pochissimi milioni di fedeli, il Patriarca Kirill può dirsi forte dei suoi cento milioni di fedeli in Russia e nel mondo. Rispondendo in conferenza stampa, il metropolita Hilarion, capo del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarca di Mosca ha spiegato: “Tutte le Chiese devono partecipare al Concilio pan ortodosso e solo in questo caso le decisioni prese dal Concilio potranno essere legittime”.

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