Haiti: Caritas Bergamo e Monfortani, diplomati i primi 8 studenti della Scuola Papa Giovanni XXIII

Si è svolta lo scorso 3 giugno a Port au Prince, capitale haitiana distrutta dal terremoto del gennaio 2010, la cerimonia di consegna dei diplomi di partecipazione ai primi 8 studenti della Scuola Papa Giovanni XXIII, scuola professionale per giovani e adulti dell’isola. Lo riferisce oggi un comunicato spiegando che la Scuola è frutto del progetto portato avanti da Edoardo e Giulia Anna Milesi per la Caritas Bergamo e i padri Monfortani di Haiti con l’obiettivo di “costruire una scuola edile che funzioni ancora prima di essere costruita, un cantiere che sia partecipazione e quindi educazione”. L’edificio è stato realizzato da venti volontari bergamaschi e altrettanti giovani operai haitiani che hanno “la possibilità di imparare un mestiere che potranno trasmettere ad altri, per concretizzare una vera rinascita sociale ed economica”. Uno dei problemi ad Haiti, dopo il sisma del 2010, è ancora la presenza di tonnellate di detriti di fragili muri in blocchi crollati sotto il peso di solai pieni in calcestruzzo, ancora interi, in mezzo alle strade. Da qui la proposta di una scuola professionale da costruire in legno, antisismica e anticiclone “dove formare giovani operai edili e contemporaneamente informare le loro famiglie e il villaggio sui differenti modi dell’abitare, dove alla spiegazione teorica segue immediatamente la pratica”. La Scuola tecnica Haiti (Eth) nel suo programma didattico 2015 ha formato 8 studenti haitiani, già selezionati durante l’attività di costruzione della Scuola Papa Giovanni XXIII, al lavoro di assistenti tecnici e responsabili di cantiere. Contestualmente all’attività didattica professionale si sono svolti corsi aperti alle donne e ai bambini delle scuole elementari e medie con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti rivolta al riciclo.

 

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