Eritrea: p. Zerai (Habeshia) su inchiesta Onu, “in atto azione discredito su atrocità commesse”

Un appello a mobilitarsi per contrastare “l’ennesimo tentativo del regime eritreo di condizionare l’Assemblea dell’Onu sulla situazione in Eritrea e la moltitudine di richiedenti asilo dal Corno d’Africa” è stato lanciato da padre Mussie Zerai, presidente dell’agenzia Habeshia, da anni impegnato nella difesa dei diritti dei rifugiati. Pare, secondo le fonti del sacerdote, che sia in atto “la reazione del regime per screditare le tante testimonianze a sostegno delle atrocità perpetrate”. Nel giugno del 2015 è stato presentato infatti un rapporto di 500 pagine dell’Alto Commissario Onu per i diritti umani, che denuncia un governo fondato su paura e terrore. La commissione è stata incaricata dall’Assemblea dell’Onu di indagare a fondo per verificare se ci siano gli estremi per processare il presidente Isaias Afewerki e i suoi più stretti collaboratori per crimini contro l’umanità (qui tutti i materiali dell’Alto Commissario Onu per i diritti umani sulla situazione in Eritrea).

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